Della BORRAGINE si mangia TUTTO

La BORRAGINE, nome scientifico Borago officinalis,
è conosciuta anche come BORRANA.

Le FOGLIE di Borragine.

FIORE di Borragine.

La PIANTA di Borragine.

Utilizzi in cucina:
LESSATA e RIPASSATA in padella.

R.accolti è il Progetto di AGRICOLTURA SOCIALE a favore di persone svantaggiate, aiutate dai volontari dell'Associazione Gli Orti di San Giuseppe ODV

r.accolti
è un Progetto sperimentale di AGRICOLTURA SOCIALE
a favore di persone svantaggiate che sul campo sono ACCOLTE e aiutate dai soci volontari dell’Associazione Gli Orti di San Giuseppe ODV

Cari Amici della ns. Organizzazione di Volontariato ODV,

da domani,  LUNEDI’ 15 aprile  fino a  VENERDI’ 19 aprile 

per gli avventori esterni, l’Orto sarà APERTO in orario  8:20-12:00


   Questa è la disponibilità di ortaggi                                                   

° Lattuga LUSIA varietà CAPPUCCIA, i cespi sono a disposizione della vs. tavola.

° Lattuga GENTILE, nelle varietà verde e rossa, è sempre “croccante”.

° CIPOLLOTTI, sono profumati questi componenti delle migliori insalate miste.                            

   Attenzione che stanno arrivando                                                      

° Bietola da COSTE, è ottima, lessata o passata in padella

° SPINACI, la verdura di Braccio di Ferro, ricca di sali minerali.

   Vasetti da tenere in balcone ed, eventualmente, trapiantare               

° Erba CIPOLLINA, dal gradevole leggero sapore di cipolla.

° Erba MADRE, se volete fare torta e dolci tradizionali di Verona.

° BORRAGINE, erba aromatica usata come ripieno dei ravioli e per frittate.

   Essenze aromatiche                                                                                                        

° ROSMARINO  SALVIA – Mazzetti di TIMO

   Fiori                                                                               

° TULIPANI – NARCISI – Mazzetti MISTI



 LA BORRAGINE

La borragine (nome scientifico: Borago officinalis) è una pianta erbacea annuale, che può raggiungere l’altezza di 60 cm.  Il nome deriva dal latino borra (tessuto di lana ruvida), per la peluria che ricopre le foglie.

Ha FOGLIE verdi-scure, ovali ellittiche con picciolo, raccolte a rosetta basale, lunghe 10/15 cm e poi di minori dimensioni sullo stelo.

FIORI, di breve durata, presentano cinque petali, disposti a stella, di colore blu-viola, al centro sono visibili le antere derivanti dall’unione dei 5 stami.  Sono raccolti in infiorescenze sommitali, penduli in piena fioritura.

PROPRIETA’
La borragine contiene molti sali minerali: principalmente il potassio, ma anche buone quantità di ferro, rame, calcio, fosforo, magnesio e di sodio.
Il potassio protegge il cuore; ferro e rame sono importanti per la produzione dei globuli rossi; calcio, fosforo e magnesiofavoriscono la salute di ossa e denti.
 
Inoltre è una buona fonte di vitamina C, nutriente dall’effetto antiossidante in grado di promuovere il buon funzionamento del sistema immunitario.  Altri antiossidanti presenti nella borragine sono la vitamina A e il manganese, mentre le vitamine del gruppo B favoriscono un buon metabolismo.
 
La borragine è una fonte di grassi alleati della salute, soprattutto monoinsaturi ma anche polinsaturi come l’acido gamma-linolenico.  I folati promuovono il corretto sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione.

IN CUCINA
Consumate la borragine il prima possibile, in modo da beneficiare al massimo di tutte le sue sostanze.  Le parti commestibili di questa pianta erbacea sono le foglie e i fiori.

Le FOGLIE si consumano in vari modi: cotte al vapore o bollite e condite a piacere, stufate in padella con l’aglio oppure utilizzate come ingrediente in un minestrone di verdura mista.  
In Liguria sono parte del ripieno dei ravioli della tradizione locale (VEDI SOTTO).
 
I FIORI di colore indaco vivace, sono aggiunti crudi nelle insalate o, essendo commestibili, usati per guarnire dessert.
 
Infine è tipico il consumo in frittelle dei fiori e delle foglie (passate in pastella e poi fritte).


La Tensostruttura del PROGETTO INSIEME

E’ a disposizione di Associazioni, di Gruppi di Cittadini il tendone riscaldato, dotato di tavoli, panche, strumenti di amplificazione, acqua e servizi poco distanti.

Abbiamo già organizzato per i ns. Soci dei Corsi di Formazione e ospitato Corsi di Cesteria, un Torneo di Burraco, alcune feste di Compleanno e di Laurea.

Con una modesta cifra, a copertura della spese, avrete a vostra disposizione un’accogliente TENSOSTRUTTURA.

Per maggiori informazioni, telefonate ad Adriano – 348.2473134


Cerchiamo VOLONTARI e VOLONTARIE

che scelgano di fare del bene, all’aria aperta.

Per informazioni, telefonate ad Adriano – 348.2473134


Per effettuare una donazione a GLI ORTI DI SAN GIUSEPPE ODV

IBAN  IT87A0503411750000000007709

(vi sarà mandata la RICEVUTA per la detrazione dal 730)



Dalla Liguria – RAVIOLI con ripieno di BORRAGINE

Unita alla ricotta e insaporita con pecorino, la borragine diventa un ottimo ripieno per la pasta fresca, come in questi ravioli.    Ingredienti per 4 persone
Per la pasta fresca:  350 g di farina  –  3 uova.
Per il ripieno: 800 g di borragine – 300 g di ricotta – 80 g di di pecorino grattugiato.
Per il condimento: 1 scalogno – 60 g di burro – q.b. di pepe, noce moscata, grana.

PROCEDIMENTO
Per prima cosa preparate la pasta fresca: mettete la farina a fontana, rompete all’interno le uova e, con la forchetta, iniziate a inglobarle. Lavorate quindi con le mani e, una volta raggiunto un impasto liscio e compatto, sistematelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per almeno mezz’ora.
Nel frattempo occupatevi del ripieno. Pulite e lavate la borragine, fatela stufare in una padella con uno scalogno tritato e un pizzico di sale per circa 15 minuti. Quindi, sollevatela con un mestolo forato e mettetela in un piatto a raffreddare. Sminuzzate grossolanamente la borragine e mescolate in una ciotola con la ricotta, il pecorino, il sale e il pepe. Amalgamate bene.
Estraete la pasta fresca dal frigo, infarinate un piano di lavoro, stendete l’impasto con il mattarello e create delle strisce. Mettete un cucchiaino di ripieno su una striscia di pasta fresca, distanziando almeno tre quattro centimetri l’uno dall’altro. Sistemate la seconda striscia sopra al ripieno, fate aderire bene i bordi e, con una rotella dentellata,ritagliate i ravioli.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.  Nella padella dove avete cotto la borragine, fate fondere il burro. Man mano che i ravioli vengono a galla tirateli su con la schiumarola e metteteli nella padella.   Unite anche parmigiano e un po’ di noce moscata.
Fate insaporire e poi servite i ravioli ripieni di borragine caldi, spolverizzando con altro parmigiano e un po’ di pepe macinato fresco.  BUON APPETITO!!!